Milano - Il Castello Sforzesco e la Milano Medievale

18 Ott

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Sito ufficiale del Castello Sforzesco:  www.milanocastello.it

Il Castello Sforzesco è uno dei principali simboli di Milano e della sua storia. Fu costruito nel XV secolo da Francesco Sforza, divenuto da poco Duca di Milano, sui resti di una precedente fortificazione

Cenni storici

Dopo la morte del Duca Filippo Maria (1447) la neo Repubblica Ambrosiana ordinò la completa distruzione della rocca, distruzione che fortunatamente avvenne solo in modo parziale. Nel 1450, il capitano di ventura Francesco Sforza prende possesso della rocca dando inizio alla ricostruzione con l’intendimento di creare una fortificazione che si trasformò poi in una creazione architettonica con apparenza di signorile dimora.

La Costruzione

Inizialmente i lavori furono affidati a Giovanni da Milano al quale si associò Filippo Scorzioli e, nel 1451, i lavori proseguirono sotto la direzione di Jacopo da Cortona. Nel 1452 il principe ingaggiò il Filarete, architetto fiorentino, per la costruzione e la decorazione della torre mediana della facciata principale, iniziata però solo due anni dopo sotto la guida di Bartolomeo Gadio da Cremona. Alla morte di Francesco Sforza (1466), gli succede il figlio Galeazzo Maria che provvide a far continuare i lavori affidando la parte interna all’architetto Benedetto Ferrini,  Alla caduta di Ludovico il Moro (1499) la ricca reggia fu occupata dalle forze francesi comandate dal maresciallo Gian Giacomo Trivulzio e da qui cominciò il disfacimento del fastoso castello. Nel 1521 uno scoppio di polveri cagionò la distruzione della torre centrale costruita dal Filarete.

L’edificio oggi

L’edificio attuale che ricalca l’originaria costruzione trecentesca pur mantenendo il fossato (non allagato, risalente agli Spagnoli) ha pianta quadrata con lati lunghi 200 mt. con una torre ad ogni angolo orientata secondo i punti cardinali

Le torri Sud ed Est ai lati della facciata hanno forma cilindrica, mentre le altre due, pianta quadrata e si chiamano “Falconiera” la Nord e “Castellana” la Ovest

L’interno è diviso in tre zone / corti distinti: la piazza d’armi che accoglieva le truppe di stanza, al centro tra il cortile della rocchetta (la parte più interna e inespugnabile del m004aschio, dove i signori si rifugiavano in caso di attacco) e la corte ducale che costituivano l’effettiva residenza signorile

Originariamente la Rocchetta aveva un solo ingresso costituito da un ponte levatoio sul fossato morto.

Benché danneggiati e alterati nei secoli in cui il castello fu adibito a caserma, gli affreschi interni e le decorazioni rinascimentali sono stati in parte recuperati e rimandano i fasti del loro antico splendoreOggi questa straordinaria struttura ospita musei e istituzioni culturali, nonché numerose mostre temporanee e diventando sede di cultura ha recuperato anche a buon diritto l’amore dei Milanesi. Solo per citarne alcune, 005qui sono ospitati: l’Archivio Storico, la Raccolta Vinciana, la Pinacoteca del Castello che custodisce opere di Canaletto e Mantegna, e ancora un Museo interamente dedicato alla “Pietà Rondanini” l’ultimo capolavoro di Michelangelo.

 

 

 

 

Come raggiungere il Castello Sforzesco dal B&B I Castagni

  • IN TRENO

Dalla stazione FS di Casorate Sempione prendere la linea Domodossola – Milano, binario 3, fino a Milano – Porta Garibaldi, quindi  METROPOLITANA Linea verde (M2): fermate Lanza e Cadorna FN

  • IN AUTO

Imboccare autostrada a Gallarate, seguire per MILANO CENTRO, parcheggiare a LAMPUGNANO e da lì prendere la METROPOLITANA Linea rossa (M1): fermate Cairoli e Cadorna FN

Presso il B&B I Castagni sono a disposizione degli ospiti  mappe della città di Milano e di Malpensa, oltre a materiale illustrativo e guide delle principali attrazioni

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